LendingReport

LRT - LendingReport

Grazie all’utilizzo del proprio framework InstantSolutions, Ethea ha realizzato un prodotto innovativo basato per la gestione avanzata di Report: Lending Report.

Questo strumento non è un semplice generatore di query ma una serie di componenti per permettere all’utente finale di estrarre dati dal proprio database in modo facile ed intuitivo e poter generare dei file PDF o Excel definendo dei template avanzati.

Il prodotto si integra perfettamente con qualsiasi database preesisitente, attraverso un dizionario sui metadati in grado di semplificare la definizione delle interrogazioni, attraverso un editor visuale: “ActiveQueryBuilder”.

LendingReport si può connettere a fonti di dati eterogenee (database in diversi formati come MS-SQL o Oracle) e permette l’utilizzo a più livelli:

  1. Disegno e parametrizzazione delle interrogazioni (query).
  2. Definizione di un layout dinamico di output in Excel
  3. Run dei report da parte di utilizzatori finali

MODULI DEL PRODOTTO

La configurazione di LRT – Lending Report si compone dei seguenti moduli:

  1. DATA BUILDER: per la creazione delle sorgenti dati
  2. LAYOUT DESIGNER: per la creazione dei template excel / PDF di output
  3. REPORT ORGANIZER: per l’organizzazione e la profilazione dei report
  4. REPORT PLAYER: per la generazione dei report (on-demand o schedulabili)
  5. REPORT RUNNER: per l’esecuzione dei report e la storicizzazione dei risultati

1. DATA BUILDER

  • È preposto alla progettazione delle sorgenti dati, e in particolare alla definizione delle tabelle e campi da estrarre e delle loro relazioni.
  • Si definiscono le sorgenti dati (Data-Source) che possono essere diverse (MS-SQL, Oracle, File-based) in modo visuale (con eventuali filtri fissi o parametrici).
  • Si definiscono le relazioni tra i dati e si stabiliscono le colonne di “output”
  • Con particolare riguardo all’accesso al database del sistema FORWARD®, viene messo a disposizione anche il relativo Dizionario Dati per la gestione dei metadati dei singoli campi.

Utilizzatore: utente esperto del dominio dei dati

Richiede la conoscenza delle strutture dati delle fonti informative e delle logiche di business in esse contenute. Utente autonomo nel definire i Data-Source e i Data-Model Possibilità di intervenire liberamente su qualsiasi aspetto della gestione dei dati, fino alla scrittura diretta delle query in formato SQL, o l’utilizzo di Query già utilizzate in altri ambiti

Utilizzatore: utente intermedio esperto del business

Dotato di buona conoscenza del business aziendale. In genere non è autonomo nel definire i Data-Source e i Data-Model, ma può utilizzarli per la parte di progettazione del layout dei singoli report È prevista una guida Step-by-Step nella definizione dei dati da utilizzare, con la scrittura automatica delle query in formato SQL.

2. LAYOUT DESIGNER

Si occupa di definire l’aspetto (layout) del Report in output, utilizzando come fonte di dati i Data-Source e i Data-Model preparati con il DATA BUILDER. Gli elementi sono:

Source Selection:

per definire le “colonne” dei dati sorgenti e le righe, quali ad esempio:
  • i campi del Data Source visualizzare nel Report
  • l’ordine dei campi (colonne)
  • eventuali filtri aggiuntivi sui dati
  • eventuale ordinamento dei dati

Attribute Decorator:

per definire gli attributi visuali di ogni campo di output, quali ad esempio:

  • il formato del dato, come stringa, numero, data, data e ora, importo
  • la trascodifica, con una espressione di trasformazione del dato  (es. la separazione in spazi di un campo IBAN o la traduzione di un valore M/F in Maschio/Femmina)
  • l’allineamento (a sinistra, al centro, a destra, a capo automatico)
  • gli attributi di visualizzazione (grassetto, sottolineato, colore – ad esempio, rosso se valore negativo)
  • Grouping/Summary, ossia le regole di raggruppamento dei dati su più livelli, e in particolare:
  • l’elenco campi del raggruppamento
  • le operazioni sul campo (es. somma, conteggio, valore minimo o valore massimo)
  • le Interruzioni di pagina

Layout:

per definire l’aspetto del Report, e in particolare

  • Layout semplice (orizzontale): viene auto-generato sulla base di tutti gli attributi definiti (ad esempio, per ogni Data-Source viene creato un foglio Excel all’interno dello stesso file con la struttura dei campi selezionati e i raggruppamenti e le somme stabilite)
  • Layout semplice (verticale): viene auto-generato ma in formato “verticale”
  • Layout avanzati: è possibile auto-generare un Excel-Template sulla base di tutti gli attributi definiti ed intervenire poi manualmente al suo interno per includere ad esempio dei grafici legati ai dati oppure per personalizzare l’aspetto del report finale
  • Layout personalizzato: l’utente finale può scegliere tra più layout messi a disposizione.

Versioning

È possibile marcare i layout con un Tipo (Bozza, Report da verificare, Report definitivo) e un Numero di versione, e assegnare i Report a determinate macro-aree

 

3. REPORT ORGANIZER

Con questo modulo è possibile definire categorie di Report, anche su più livelli (una sorta di menu ad albero) ed agganciare i vari Report preparati con il modulo LAYOUT DESIGNER.

È anche possibile definire, per ogni Report, un set di parametri automatici: se ad esempio è prevista l’elaborazione mensile di un determinato Report, è possibile stabilire che un parametro (il mese di elaborazione) venga calcolato in automatico

È possibile infine definire i gruppi di utenti/profili che possono accedere ai diversi Report e stabilire se possono produrre una versione read-only (PDF) oppure Excel (modificabile a seguito dell’elaborazione)

4. REPORT PLAYER

Il modulo è costituito da:

un’applicazione (Windows/Desktop) che consente di stabilire le regole di elaborazione dei Report:

  • selezione dei Report e dei Layout di output
  • definizione dei termini (data/ora, periodicità) di schedulazione della generazione del Report
  • gestione delle notifiche di termine delle elaborazioni e delle liste degli utenti destinatari

un servizio Windows (Scheduler) in grado di:

  • generare i Report programmati
  • inviare i risultati alla lista dei destinatari
  • tenere traccia (tramite Log cronologici) dei Report generati (secondo la normativa GDPR)
  • riportare al personale tecnico/supporto eventuali anomalie del processo
 

5. WEB-APP RUNNER

Questo modulo è una applicazione con interfaccia web, quindi utilizzabile sia da PC/Laptop, da Tablet o da Smartphone, per permettere agli utenti finali:

  • la selezione del modello del Report da estrarre
  • l’inserimento dei parametri richiesti per l’elaborazione
  • la consultazione del risultato del Report e il relativo download del file Excel/PDF prodotto

Il modulo tiene traccia di tutti gli utilizzi dei Report da parte degli utenti e mantiene uno storico, con le funzionalità:

  • download report elaborato in passato
  • eliminazione elaborazione

Menu e struttura dinamica, ricerca e scelta del report da eseguire:

Inserimento parametri di ricerca, anteprima e generazione report (excel):

Selezione report generato (repository “storico” dei report generati):

Output in excel, con layout personalizzabile e integrazione con grafici e tabelle pivot sui dati prodotti.

Tecnologie utilizzate

Embarcadero Delphi

LendingReport è sviluppato con Embarcadero – Delphi (linguaggio object-pascal), un ambiente di sviluppo enterprise in grado di produrre applicativi altamente ottimizzati e performanti (in codice binario) specifico per piattaforma (Windows 64bit o Linux 64bit). L’applicativo può essere configurato per funzionare come modulo Apache, IIS o FastCGI, per esporre i servizi in modo sicuro via https. Attraverso FireDAC, l’accesso ai database eterogenei è trasparente.

M.A.R.S. Curiosity Rest library

Il sistema si avvale di un framework per lo sviluppo di interfacce REST denominato M.A.R.S. Curiosity in grado di generare interfacce REST in tempi rapidi ma soprattutto di fornire interfacce personalizzate in base alle richieste dell’utilizzatore. Il vantaggio di questo framework è anche la sua disponibilità dei sorgenti (Open-Source) e il fatto di essere stato sviluppato in Italia. La libreria contiene già tutti i servizi di authentication e authorization (JWT) necessari.

InstantSolutions framework

Il sistema si avvale anche di un framework avanzato per lo sviluppo di applicazioni OOP-OPF (Object Oriented Programming / Object Persistent Framework) in grado di generare le classi di business sulla base di un Data-Dictionary che ne descrive la struttura, attraverso ISWorkbench.

Motore Database SQL (MS-SQL o ORACLE)

Il sistema di Middleware è in grado di gestire qualsiasi formato di database. Nel caso in cui si intenda utilizzare il servizio S.A.A.S. (Software-As-A-Service) completo, il sistema di Middleware utilizza un database MS-SQL in cloud Azure.

Supporto ai Database SQL eterogenei

Grazie alla flessibilità della tecnologia InstantObjects su cui si basa, all’utilizzo della libreria FireDAC e al potente dizionario dati ISWorkbench, LendingBOS può memorizzare i propri dati sui database relazionali più diffusi come MS-SQL e Oracle, senza dover adattare il codice SQL. Il motore database viene sfruttato per le sue potenzialità mentre le logiche di business e le procedure sono scritte in Delphi, per garantire un sistema a 3 livelli: GUI + Business Logic + Database.

Localizzazione dell'applicazione multilingua

Un aspetto importante di LendingReport è la possibilità di avere sia la GUI in lingue diverse, am soprattutto anche il database multilingua. Quest’ultima funzionalità permette a utenti in lingue diverse di lavorare sui medesimi dati, avendo sempre a disposizione la descrizione delle tabelle e dei parametri nella propria lingua. Attraverso una libreria di componenti e strumenti progettati da Ethea (InstantTranslation) è possibile anche integrare l’applicazione con sistemi di traduzione automatica offerti da Microsoft o da Google.

PartnerShip

Ethea e Digonos sono partner nello sviluppo di soluzioni enterprise e possono fornire ai propri clienti applicativi gestionali in ambito finanziario altamenti performanti e integrabili con sistemi di Back-Office già esistenti in azienda, così come è possibile utilizzare le funzionalità di BackOffice fornite la LendingBOS, prodotto di Ethea che integra al suo interno il modulo LendingReport.

LendingBOS – BackOffice Services

LendingBOS (Lending Backoffice Services)

Grazie all’utilizzo del proprio framework InstantSolutions, Ethea ha realizzato un prodotto innovativo basato su Web-Service per la gestione del ciclo di vita dei contratti finanziari (Leasing, Rental, Loans)  denominato LendingBOS ©

Il prodotto si integra perfettamente con la soluzione di Front-Office LendingPortal prodotta da Digonos, partner di Ethea e offre una soluzione integrata tra le procedura di preventivi e vendita offerte da LendingPortal e le operazioni di postvendita, gestite all’interno di LendingBOS: l’integrazione avviene in tempo reale attraverso i Web-Service di interfacciamento tra i due sistemi, per consentire di condividere i dati anagrafici, di quotation (ordini, beni, servizi) fino alla decorrenza del contratto.

Questo “middleware” fornisce poi al sistema contabile di Back-Office i Web-Services per l’acquisizione dei dati (anagrafici, contrattuali, cespiti, registrazioni contabili) e tutti i servizi di query, oltre a tutte le interfacce per gestire le operazioni periodiche (fatturazione dei canoni, ratei-risconti, ammortamenti, ecc…), attraverso una struttura ad eventi in grado di tenere traccia di tutte le modifiche avvenute per essere acquisite in tempo reale dal sistema di BackOffice stesso.

Descrizione del prodotto

1. CARATTERISTICHE GENERALI

Il sistema di LendingBOS è un sistema a servizi REST (REpresentational State Transfer) sempre disponibile 24h x 365 in cloud in grado di ricevere in input da sistemi di Front Office (come LendingPortal di Digonos) i contratti stipulati e di sviluppare in autonomia tutti i processi di post-vendita, sfruttando un motore di calcoli finanziari avanzato e proprietario.

2. CARATTERISTICHE TECNICHE

Tutti i dati che vengono calcolati e sviluppati dal sistema, oltre ad essere memorizzati in un database specifico dedicato al fruitore del servizio, permette di essere interrogato sempre attraverso servizi REST per recuperare tutte le informazioni da aggiornare all’interno del proprio database.

Dato che REST è una metodologia consolidata da anni per il “consumo” dei dati tra sistemi eterogenei, basata sul formato JSON (JavaScript Object Notation), le caratteristiche tecniche specifiche sono determinanti nel garantire alcune caratteristiche:

  • Robustezza della soluzione (server sviluppato con compilatore a 64bit)
  • Flessibilità dei servizi: possibilità di esporre i dati in formati JSON compatibili con le richieste del sistema chiamante (es. il formato per le date e i dati gerarchici)
  • Possibilità di installazione in cloud sia in ambiente Linux che Windows
  • Possibilità di registrazione dati in database di vari formati (MS-SQL, Oracle, MySQL…)
  • Crittografia della comunicazione tra le parti (https)
  • Accesso ai servizi protetto con autenticazione e autorizzazione, attraverso lo standard JWT (JSON Web Token)

3. FLESSIBILITÀ

Nella quasi totalità dei sistemi basati su interfacce REST, l’onere di adattarsi alle strutture dati che vengono esposte è a carico del sistema che le deve interrogare/consumare, perché le interfacce esposte sono standard e immutabili. Questo onere non è banale, in quanto, una volta acquisiti i dati, essi vanno codificati secondo le logiche del sistema destinatario e ri-mappati, campo per campo.

La grossa differenza di questo sistema di “Middelware”, rispetto ad altre soluzioni, è la capacità di adattarsi alle richieste del sistema che dovrà recuperare i dati da esso elaborati, attraverso 3 modalità:

  • La definizione di interfacce ad-hoc per il sistema richiedente
  • La definizione di mappatura dei campi dalla nomenclatura del Middleware alla nomenclatura del sistema destinatario
  • Le definizioni delle tabelle di trascodifica dei codici tra i due sistemi
  • La definizione del formato dei dati (date, importi, ecc…)

Schema logico flussi e servizi

L’architettura descritta in questo schema logico mette in evidenza il flusso delle informazioni che passano attraverso i tre livelli: il Front-Office, il middleware (LendingBOS) e il sistema informativo di BackOffice aziendale.

La GUI di LendingBOS: Interfaccia moderna / avanzata

Sfruttando InstantSolutions, il prodotto LendingBOS fornisce anche una interfaccia utente avanzata in grado di interagire con i dati contenuti nel database di LendingBOS attraverso la logica di business scritta a livello di classi: tutta la logica di business è condivisa sia dall’applicativo che fornisce i Web-Service che dalla GUI.

La GUI, sviluppata con la nuova versione ISF 8.0 è compatibile anche con schermi di grandi dimensioni (High-DPI) ed è accessibile via WEB, per consentire un deploy centralizzato e fornire all’utente tutte le potenzialità offerte da una applicazione Windows sia in termini di performance che di funzionalità.

Con il nuovo supporto ai temi (chiaro e scuro), all’utilizzo delle icone material-design e all’organizzazione dell’interfaccia utente con i ChromeTabs, LendingBOS fornisce una GUI moderna e adattabile alle preferenze dell’utente.

Anche a livello database è stato completamente rivisto il motore di accesso ai dati, abbandonando sfruttando le potenzialità della tecnologia FireDAC

La visualizzazione dei dati “ad albero” fornisce un colpo d’occhio di tutti gli elementi costitutivi dell’oggetto (in questo esempio un contratto): nelle pagine di dettaglio sono disponibili tutte le maschere di data-entry,

Pir essendo una applicazione Windows, il sistema di sviluppo adottato (Delphi) permette l’utilizzo di qualsiasi tecnologia disponibile ed integrabile, come nell’esempio che mostra le mappe di Google integrate nella GUI di LendingBOS.

L’applicativo è anche integrato con l’avanzato “LendingReport”, un’altro prodotto progettato  da Ethea per fornire all’utente finale tutti gli strumenti per estrarre dati di dettaglio o aggregati in formato PDF o Excel.

Tecnologie utilizzate

Embarcadero Delphi

LendingBOS è sviluppato con Embarcadero – Delphi (linguaggio object-pascal), un ambiente di sviluppo enterprise in grado di produrre applicativi altamente ottimizzati e performanti (in codice binario) specifico per piattaforma (Windows 64bit o Linux 64bit). L’applicativo può essere configurato per funzionare come modulo Apache, IIS o FastCGI, per esporre i servizi in modo sicuro via https. Attraverso FireDAC, l’accesso ai database eterogenei è trasparente.

M.A.R.S. Curiosity Rest library

Il sistema si avvale di un framework per lo sviluppo di interfacce REST denominato M.A.R.S. Curiosity in grado di generare interfacce REST in tempi rapidi ma soprattutto di fornire interfacce personalizzate in base alle richieste dell’utilizzatore. Il vantaggio di questo framework è anche la sua disponibilità dei sorgenti (Open-Source) e il fatto di essere stato sviluppato in Italia. La libreria contiene già tutti i servizi di authentication e authorization (JWT) necessari.

InstantSolutions framework

Il sistema si avvale anche di un framework avanzato per lo sviluppo di applicazioni OOP-OPF (Object Oriented Programming / Object Persistent Framework) in grado di generare le classi di business sulla base di un Data-Dictionary che ne descrive la struttura, attraverso ISWorkbench.

Motore Database SQL (MS-SQL o ORACLE)

Il sistema di Middleware è in grado di gestire qualsiasi formato di database. Nel caso in cui si intenda utilizzare il servizio S.A.A.S. (Software-As-A-Service) completo, il sistema di Middleware utilizza un database MS-SQL in cloud Azure.

Supporto ai Database SQL eterogenei

Grazie alla flessibilità della tecnologia InstantObjects su cui si basa, all’utilizzo della libreria FireDAC e al potente dizionario dati ISWorkbench, LendingBOS può memorizzare i propri dati sui database relazionali più diffusi come MS-SQL e Oracle, senza dover adattare il codice SQL. Il motore database viene sfruttato per le sue potenzialità mentre le logiche di business e le procedure sono scritte in Delphi, per garantire un sistema a 3 livelli: GUI + Business Logic + Database.

Localizzazione dell'applicazione multilingua

Un aspetto importante di LendingBOS è la possibilità di avere sia la GUI in lingue diverse, am sopratutto anche il database multilingua. Quest’ultima funzionalità permette a utenti in lingue diverse di lavorare sui medesimi dati, avendo sempre a disposizione la descrizione delle tabelle e dei parametri nella propria lingua. Attraverso una libreria di componenti e strumenti progettati da Ethea (InstantTranslation) è possibile anche integrare l’applicazione con sistemi di traduzione automatica offerti da Microsoft o da Google.

PartnerShip

Ethea e Digonos sono partner nello sviluppo di soluzioni enterprise e possono fornire ai propri clienti applicativi gestionali in ambito finanziario altamenti performanti e integrabili con sistemi di Back-Office già esistenti in azienda, così come è possibile utilizzare le funzionalità di BackOffice fornite la LendingBOS stesso.

Nuova vita per InstantObjects

InstantObjects

Con il rilascio di InstantObject (ver. 2.9), la famosa libreria O.P.F. per Delphi viene rinnovata per supportare anche le tecnologie emergenti e poter essere utilizzata per sviluppare server REST, sfruttando le librerie MARS Curiosity (di Andrea Magni) e Delphi-Neon (di Paolo Rossi).

Queste nuove features sono già disponibili direttamente in InstantSolutions 7.3, il framework di Ethea nato per sviluppare applicazioni Windows Client/Server che ora fornisce già tutto il supporto anche per lo sviluppo di server REST tramite MARS.

InstantObjects makes Delphi OOP/OPF easy

InstantObjects makes Delphi OOP/OPF easy

InstantObjects

With InstantObjects is very easy to develop Business Classes, link data to data-aware components through Exposers and access various SQL or file-oriented storing engines, such as: Firebird, Microsoft SQL Server, Oracle, InterBase… through different data access technologies such as ADO, DbExpress or FireDAC. The object modeling in integrated into the IDE with auto code generation (two-way).

  • Works with: Delphi, C++Builder, InterBase, RAD Studio (IDE plugin), VCL, FireDAC
  • Works on: Windows 32-bit, Windows 64-bit
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